Aspetta--
Non dire ancora nulla.
Gusta quell'attimo di indeterminatezza
prima che si aprano le danze
della nostra prossima conversazione.
Cerca di ritardare
il più possibile,
trattieni il fiato.
Resisti e osserva quell'impulso
quell'urgenza
di dare esito
a questa situazione.
Non far collassare la funzione d'onda, non ancora.
E' una sensazione
come di solletico appena prima di uno starnuto,
come di attesa della tempesta,
come un nome sulla punta della lingua.
E' un'incerta trepidazione,
il respiro sottile tra un istante e il successivo.
Voglio infiltrarmi
nel tuo sublime castello di parole
e provocare un black out.
Solo un palpito sospeso
in cui nessuno vede,
nessuno sa,
nessuno è.
Ecco.
Non temere, ora riprendono le trasmissioni,
i soliti dialoghi d'intralcio.
29 luglio 2016
26 giugno 2016
Tutto, qui
Il sole tramonta, mentre un temporale estivo massaggia la dormiente distesa dell'oceano. Nulla importa, mentre l'umidità satura l'aria densa di odori. Potrebbe essere ovunque, in qualunque tempo. Potrebbe non essere mai. Nessun pensiero, nessun programma, solo vita, e l'intenso piacere di far parte di questo istante.
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